LB4F_147_Strategie per il riuso nei teatri dismessi

Progetto proposto da: Giulia Cosentino

 

Il recente fenomeno dell’occupazione dei teatri e degli edifici dismessi in Italia (in particolare il caso specifico del Teatro Valle a Roma), pone l’attenzione su una problematica da anni diffusasi in Italia: quella della dismissione di musei, cinema e teatri. E’ necessaria un’indagine sul fenomeno, per creare una documentazione approfondita e per rintracciare quali siano stati i meccanismi di tale dismissione. Il progetto proposto utilizza dei dispositivi temporanei, i quali hanno un costo di realizzazione piuttosto basso, possono essere auto-costruiti e permettono un uso flessibile dello spazio. Le condizioni sono: la presenza di risorse economiche limitate, dunque l’assenza di finanziamenti; la reversibilità del progetto, dovuta alla necessaria flessibilità d’uso degli spazi. Le strategie si basano su: la realizzazione di interventi di tipo temporaneo, che permettano più usi possibili dello spazio; progetti di autocostruzione, che abbiano un montaggio degli elementi semplificato; il micro-intervento, cioè una minima alterazione del costruito. Tali pratiche del progetto nascono dagli usi informali già esistenti all’interno di questi luoghi occupati, e si traducono in azioni puntuali e precise, che permettono di far rivivere la funzione originaria del teatro, quale spazio della comunità. Il teatro, infatti, da palcoscenico della finzione, diventa piazza sociale, luogo interattivo. Queste micro-architetture progettate, permettono di sperimentare pratiche inedite e immaginare nuovi scenari in luoghi apparentemente consolidati e definiti.