LB2P_83_Sottopassaggio pedonale GONDAR-NOMENTANA

Progetto presentato da: Christian Dalenz Buscemi

 

Roma attende da oltre un ventennio l’aggiornamento della rete Metropolitana. Le nuove linee B1 e C sono in costruzione da qualche anno e in particolare la linea B1 sta per essere ultimata.Per una corretta politica dei trasporti e mobilità è necessaria la massima convergenza delle piattaforme di trasporto pubblico urbano ed extraurbano.Secondo il progetto attuale, tale convergenza non verrà a realizzarsi nel quadrante Nord-Est del Comune di Roma, laddove la linea ferroviaria FS e la ultimanda linea Metro B1 si sovrappongono incrociandosi, senza che sia prevista alcuna forma di collegamento tra le stesse.Per questo il Comitato Secondo NOI – creato nel Secondo Municipio di Roma da un gruppo di ragazzi con età media inferiore ai 30 anni – ha proposto di collegare la costruenda stazione Gondar di Viale Libia (per l’appunto, lungo la linea B1) con la vicina stazione ferroviaria FS Nomentana della linea FR1 su Viale Etiopia (che da Orte-Fara Sabina conduce sino all’aeroporto di Fiumicino Leonardo Da Vinci) attraverso un sottopassaggio pedonale.La nostra proposta è stata corredata da un apposito progetto, non definitivo ma comunque idoneo a rendere l’idea su come pensiamo possa essere realizzato.L’opera prevede un sottopassaggio di 400 mt circa meccanizzato con tapis roulant lungo tutto il percorso, il quale sarebbe collegato in maniera diretta alla stazione metro e all’ingresso della stazione ferroviaria. E’ prevista inoltre adeguata illuminazione, accessi agibili ai disabili e un apparato di sicurezza.

Ci è sembrato incredibile che tra due piattaforme di trasporto adiacenti e tanto importanti per Roma non fosse stato previsto un collegamento diretto per permetterne il dialogo, agevolando ai cittadini lo scambio tra i mezzi e rendendo molto più rapido e razionale l’utilizzo dei mezzi pubblici.

L’idea è stata portata avanti attraverso una raccolta di oltre 500 firme di cittadini e utenti del Secondo Municipio del Comune di Roma, che ha portato alla presentazione di una Mozione di iniziativa popolare al Consiglio Municipale: è stata la prima volta che una mozione popolare sia stata presentata al suddetto Municipio. La mozione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Municipale nel novembre 2010, impegnando il Comune di Roma (di cui ancora oggi attendiamo notizie) ad attivarsi in tal senso, raccogliendo le istanze dei cittadini.