LB2F_078_La MagnaCard

Progetto presentato da: Giovanni Marra

 

Da un po’ di anni, ormai , nella maggior parte delle scuole italiane, in particolare elementari e medie, viene offerto un servizio mensa.Una comodità indiscussa e spesso forzata anche dalle esigenze della società in cui viviamo , soprattutto quelle dei genitori , costretti a ritmi frenetici e tempi sempre più ristretti. Finisce , inevitabilmente, che il genitore non controlla più quello che mangia il proprio bambino durante il giorno.Allora perché non integrare la figura del genitore anche in un luogo come la mensa scolastica , che di per sé non lo vede attore del sistema?!

L’idea è proprio quella di far in modo che il genitore riesca a seguire l’alimentazione del figlio anche quando non si trova all’interno delle mura domestiche.Nasce così la “MagnaCard” ! Questa è una card magnetica assolutamente personale che identifica ogni singolo alunno.Al momento della pausa pranzo ogni bambino/a si avvia alla mensa con la propria card e sceglie , tra le pietanze disponibili, quella che decide di mangiare. Il suo menù viene memorizzato nella card personale e archiviato in un computer.Il database potrà essere accessibile in qualunque momento dal genitore che userà una password univoca per il proprio bambino e potrà monitorare , in modo corretto e affidabile, le abitudini alimentari del proprio figlio o della propria figlia. Gli alunni potranno dare una preferenza per il menù del giorno seguente permettendo, così, agli addetti alla mensa di acquistare solo quello che viene realmente consumato, evitando sprechi e abbattendo di molto i costi. Gli aspetti innovativi si estendono alla possibilità di adeguare anche la mensa scolastica alle abitudini dei bambini evitando di proporre , come spesso succede, menù ripetitivi che sono poi causa di una cattiva alimentazione.Allora la mensa non è solo comodità ma diventa strumento di educazione alimentare e di monitoraggio , utile anche ad accorgersi di eventuali patologie dei singoli bambini legati all’alimentazione. Parlando di bambini al più di scuole medie, ovvero in un età in cui spesso vengono colpiti da obesità o, in casi particolari ,da disfunzioni della tiroide,fornire ad un medico specialista un quadro completo e dettagliato di quello che ha mangiato il bambino negli ultimi giorni ,nonché mesi , è un aspetto non trascurabile per la prevenzione di patologie. L’idea unisce, quindi, nutrizione, tecnologia e benessere sociale con gesti quotidiani e costi ridotti.