LB.13 010 Soundbetter Acoustic Tech

L’idea in analisi nasce dopo aver visto sui social alcune interviste di ragazzi affetti da sordità che, durante il periodo pandemico, a causa delle mascherine e dei plexiglas presenti nei luoghi chiusi, hanno vissuto isolati dal mondo, senza la possibilità di leggere il labiale dei loro interlocutori, soli in un momento di difficoltà per il mondo intero. Nasce come risposta all’emergenza da Covid ma può essere davvero molto utile nei luoghi affollati o lì dove l’uso della mascherina è fortemente consigliato. Per questo motivo è nato il “Soundbetter Acoustic Tech”: un apparecchio dalle piccole dimensioni dotato di Bluetooth e collegabile a qualsiasi dispositivo mobile quale telefono, tablet o smartwatch. La sua funzione è quella di recepire le parole degli interlocutori fino a un raggio di 100 metri e trascriverle, contestualmente, su un’apposita App. Si tratta di un’evoluzione rispetto agli apparecchi acustici già presenti sul mercato, dalle piccole dimensioni e un buon livello di confort. I potenziali acquirenti sono uomini e donne di ogni età, anche bambini che potranno utilizzarlo a scuola, ad esempio, per poter interagire con i loro compagni e ascoltare quanto detto dalle loro insegnanti, è infatti constatato che il linguaggio dei segni non è conosciuto da gran parte della popolazione. Insieme all’acquisto, i consumatori dovranno scaricare un’applicazione (omonima) sulla quale registrarsi con i loro dati personali così da poter accedervi ogni qual volta avranno bisogno di utilizzare il dispositivo. L’esistenza di un oggetto come questo, porterebbe enormi benefici alla parte di popolazione affetta da sordità, li aiuterebbe a sentirsi più integrati e partecipi.