LB4P_060_Un Fiume di risorse

Progetto proposto da: Filippo Mantovani

I corsi d’acqua principali e secondari in Italia, in termini di esondazionene, stanno creando diversi problemi alla popolazione spesso a causa della scarsa o assente manutenzione necessaria. I comuni colpiti dallo straripamento dei fiumi subiscono danni economici, ambientali e sociali enormi. Per coprire i costi di manutenzione dei corsi d’acqua si potrebbe sfruttare ambientalmente ed energeticamente la causa stessa del problema esondazione: il fiume. I letti dei fiumi infatti sono nella maggior parte dei casi composti da terreni limo-argillosi contenenti concentrazioni di sali minerali ideali per poter essere impiegati in agricoltura come terriccio fertile eventualmente miscelandoli ad ammendante proveniente dalle aree di compostaggio oppure come terriccio “strutturante” se aggiunto a terreni eccessivamente sciolti. Nell’eventualità in cui fosse possibile realizzare delle vasche di laminazione naturali (es. casse di espansione) si potrebbe realizzare una vera e propria coltivazione energetica di piante a crescita rapida in grado di vivere in terreni paludosi (salici, pioppi, etc) da impiegare, aggiunta alla vegetazione infestante che cresce sopra e lungo gli argini, come biomassa in un impianto di cogenerazione. In questo modo si otterrebbero due risultati molto importanti per il Nostro Paese: la riduzione del rischio idrogeologico per i corsi d’acqua grazie alla cassa di espansione e al dragaggio dell’alveo dei fiumi per recuperare il terreno limo-argilloso e allo stesso tempo l’aumento dell’impiego di fonti di energia rinnovabili attraverso l’utilizzo di una centrale cogenerativa che sfrutta la coltivazione energetica e la vegetazione infestante come biocombustibile.