LB3P_053_APP monitoraggio tempo reale dello stato di salute

Progetto proposto da: Nadia Margariti

Tramite le informazioni inserite direttamente dall’utente in modo semplice e veloce, questa app avrebbe come scopo il monitoraggio dello stile di vita (abitudini alimentari, attività fisica, fumo etc.) e delle condizioni generali di salute, sia dal punto di vista fisico (visite mediche, analisi cliniche, assunzione di farmaci etc.) che psichico (stress, disturbi dell’umore etc.), alla luce delle singole predisposizioni genetiche (patologie e disturbi famigliari) e delle potenziali suscettibilità che possono insorgere con l’esposizione a condizioni ambientali avverse (ambiente lavorativo, fumo passivo, inquinamento atmosferico ed ambientale etc.).

Potrebbe essere quindi possibile, con una semplice applicazione facilmente fruibile e non invasiva, la prevenzione di molte malattie. Se questo tipo di monitoraggio venisse effettuato anche per i bambini, molti disturbi e molte malattie si potrebbero prevenire o quantomeno rendere meno gravi, alleviando i conseguenti disturbi che si manifesteranno nell’individuo adulto. Pensiamo ad esempio all’obesità (le abitudini alimentari che si assumono da bambini hanno conseguenze importanti e talvolta irreversibili sull’adulto), alla miopia (si può prevenirne e limitarne il peggioramento nei soggetti geneticamente predisposti), alle patologie respiratorie (nel 14% dei casi l’asma cronico nei bambini è dovuto all’esposizione al traffico di prossimità, mentre in una percentuale compresa tra il 4 e il 18% è invece dovuto al fumo passivo), alle patologie cardiovascolari (strettamente legate all’alimentazione) e alle malattie tumorali (secondo i dati della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori ben il 35% dei tumori è legato all’alimentazione).Altri vantaggi potrebbero essere:

Contribuire, nel medio/lungo periodo, alla riduzione del ricorso alle prestazioni mediche del SSN, portando così ad una potenziale riduzione del relativo carico di spesa per il settore pubblico;
Mettere a disposizione dei ricercatori i dati inseriti dai singoli utenti (in forma anonima e previo consenso informato), grazie ai quali poter effettuare studi epidemiologici, contribuendo così al progresso della ricerca scientifica.