LB4P_21_Predizione dell’Insorgenza di FA Parossistica

Progetto proposto da: Nicola Lamonaca

La Fibrillazione Atriale (FA) è una condizione patologica caratterizzata da un battito cardiaco accelerato e scoordinato. La FA costituisce oggi una delle maggiori cause di morte nel mondo, con una prevalenza che aumenta significativamente con l’avanzare dell’età:l 31,9% nella fascia d’età 65-74 e 34,1% nella fascia d’età 75-84. Oggigiorno, circa 2,8 milioni di persone in USA e 4,5 milioni in Europa (circa 600.000 in Italia) sono affette da FA e si stima che nel 2050 gli americani che soffriranno di FA saliranno ad almeno 5,6 milioni. Il sistema sanitario statunitense sostiene attualmente una spesa di $15,7B / anno per l’ospedalizzazione di pazienti affetti da FA (oltre €3,2 miliardi all’anno in Italia). È evidente come, in un momento economico delicato come quello attuale, lo sviluppo di un sistema per la previsione dell’insorgenza di fenomeni di FA, oltre a ridurre drammaticamente la mortalità legata alla malattia – incrementando così notevolmente l’aspettativa di vita – rappresenterebbe un enorme risparmio di denaro pubblico. Pertanto, l’obiettivo è quello di riuscire a valutare il rischio che un individuo in condizioni di salute non necessariamente avverse possa andare incontro, nell’immediato futuro, ad un evento di FA Parossistica (PAF), rendendo così possibile un intervento farmacologico precoce per stabilizzare l’attività elettrica cardiaca, in luogo di procedure chirurgiche invasive, come l’ablazione mediante radiofrequenza o l’impianto di un pace-maker, oltre a una terapia antitrombotica, al fine di evitare le severe complicanze proprie della PAF – come lo stroke embolico – nonché l’ospedalizzazione del paziente. È infatti noto che all’incirca il 40% dei pazienti affetti da FA era precedentemente affetto da attacchi intermittenti di fibrillazione (PAF) e che l’avvento della FA in maniera sostenuta avviene nel giro di un anno in circa il 25% dei casi.