Prossimi Eventi

vedi tutti gli eventi
INNOVATION FESTIVAL address city 07/10/2010 09/10/2010 logoIF Il prossimo 9 Ottobre Lifebility Award prenderà parte ad Innovation Festival, importante evento dedicato all’innovazione organizzato da Alintec e promosso dalla Provincia di Milano.
LIONS EUROPA FORUM 04/11/2010 09:00:00 06/11/2010 20:00:00 assets/ Il progetto Lifebility Award verrà presentato durante il 56° Forum europeo Lions, che si terrà dal 4 al 6 Novembre a Bologna.
Dreambrain – la lettura del pensiero 24/01/2012 24/01/2012 24/01/2012 24/01/2012
Premiazione 14/06/2012 14/06/2012
COMUNICAZIONEtrasporti Trasporti pubblici 2.0 Vincitore nella categoria Comunicazione e Trasporti di uno stage presso Eidon

Progetto presentato da: Fabio Scalese

Vincitore nella categoria Comunicazione e Trasporti di uno stage presso Eidon

Guarda subito il VIDEO della PREMIAZIONE dove il vincitore descrive il proprio progetto

Clicca QUI

Quella che sembra un’utopia può diventare realtà: rivoluzionare la concezione di Trasporto Pubblico che da mero servizio passa ad essere opportunità, comodità ed aiuto per chi ne fruisce e per la città che lo organizza.Utilizzando le moderne tecnologie per la creazioni di reti non strutturate si può organizzare un servizio interattivo a tutto tondo intorno al cittadino e al turista aiutando nel compito chi vuole avvalersi dell’autobus e della metropolitana, potendo fornire informazioni, suggerimenti utili e permettendo sia al sistema città che alla stessa Azienda che gestisce il Trasporto Pubblico di avere introiti pubblicitari extra.

Sarà possibile realizzare il rilevamento del mezzo di trasporto sul percorso con calcolo in tempo reale dell’itinerario gestibile su smartphone, fare advertising secondo il percorso e la destinazione e soprattutto fare informazione turistica “smart” dove la città diventa un utente informato del Web 2.0 che elargisce ottimi consigli soprattutto su spettacoli ed eventi temporanei. Inoltre sarà possibile organizzare un sistema di fermate intelligenti on-demand per ottimizzare risorse ed eventualmente coprire un’area di territorio più vasta, potenziando così sia la parte “pubblica” del servizio, sia la gestione di eventuali navette provvisorie che il supporto ai disabili.

Gli obiettivi conseguibili risultano importanti da diversi punti di vista: da un lato la possibilità di rendere più piacevole, stimolante e interattivo l’utilizzo di un mezzo pubblico e dall’altro la possibilità di migliorare la fruizione turistica della città, invogliando i visitatori a spostarsi ed esplorare soluzioni nuove oltre alla grande innovazione di poter avere delle fermate per autobus effettuate “con deviazione su richiesta”, che permetterebbe così di evitare sovraffollamenti nelle navette temporanee speciali e soprattutto di coprire col servizio pubblico anche zone più ampie, magari periferiche, senza l’onere di doverle assicurare anche in mancanza di passeggeri, razionalizzando così i costi di gestione e al tempo stesso migliorando la qualità.

Tutte le operazioni da parte dell’utente (turista o residente) hanno la caratteristica fondamentale di essere estremamente semplici: il richiedente, tramite il suo device portatile (smartphone o netbook), si collega tramite Bluetooth ad un Sistema Centrale in grado di fornire informazioni tramite antenne degli Access Point installati sugli autobus e alle fermate, quindi senza necessità di connettersi ad internet[1] e con un bassissimo consumo energetico che lascia spazio a utilizzi ripetuti.

La Città che adotta un sistema integrato per il Trasporto Pubblico 2.0 ha solo da guadagnarci: innanzitutto in immagine, poiché sviluppare questo sistema significa stare al passo con i tempi e diventare una città simbolo nel mondo, nella quale qualsiasi turista dotato di smartphone può pensare di recarvisi senza dover necessariamente aver pianificato tutto nel più minimo dettaglio, scoprendola con la certezza di avere sempre un aiuto facile a portata di mano.

Inoltre, sotto la supervisione attenta dell’Aziende del turismo, la Città può fornire supporto immediato ai turisti senza costringerli a recarsi ad un info-point semplicemente impostando una serie di domande e risposte predefinite accessibili tramite smartphone. Questa organizzazione consente così logiche e logistiche attualmente sconsigliabili quali un servizio informazioni raggiungibile anche in periferia e in tempi “morti” e la delocalizzazione in aree meno trafficate o con spazi più ampi di eventi e manifestazioni senza che si rinunci alla visita (da parte dell’utente) o della scelta della locazione (da parte dell’organizzazione) perché troppo difficile pianificare viaggi e trasporti.

La Città quindi può anche distribuire il turismo consentendo anche a zone più periferiche di crescere e potendo sfruttare l’occasione per la riqualificazione di eventuali aree a rischio

La Città potrà anche migliorare il servizio del Trasporto Pubblico coprendo efficacemente, con fermate su richiesta, zone periferiche che per la maggior parte delle corse rappresentano solo aggravi nei bilanci ed addirittura estendere le aree raggiunte dagli autobus senza dover istituire corse aggiuntive o cambi drammatici di percorso; a questo si deve aggiungere anche la richiesta di corse extra di navette istituite appositamente per una manifestazione che eviterebbe sovraffollamenti e migliorerebbe sia la possibilità di controllare effettivamente i biglietti che l’immagine dell’efficienza e dell’organizzazione della città. 

A tutto questo si affianca la possibilità di meglio tutelare e supportare i disabili, che potranno richiedere di salire sull’autobus in modo automatico e anticipato rendendo così possibile una risposta in tempi ragionevoli del Trasporto Pubblico, che potrà effettuare una corsa con un pullman dotato di sistema per il trasporto carrozzine piuttosto che di uno classico sprovvisto. 

Infine c’è da sottolineare come il sistema di pubblicità possa dare un ritorno economico all’Azienda di Trasporto Pubblico che quindi, oltre a pagare i costi di gestione del sistema, potrà beneficiare di un utile non generato dalla tariffa dei biglietti. 

Ci guadagnano quindi i viaggiatori, i turisti, la Città e la stessa azienda di Trasporto Pubblico.

E’ indubbio che una tale organizzazione potrebbe anche far nascere una sorta di “movida” basata sui trasporti pubblici, vale a dire ragazzi supportati dalle navette e dalle corse on-demand che scelgono un ristorante tra quelli pubblicizzati durante il viaggio. 

Ancora, i trasporti pubblici che creano l’itinerario per il pendolare possono indurlo a lasciare a casa l’automobile soprattutto negli orari di punta, rendendo la città così più vivibile e meno inquinata. 

Infine, anche il turista può beneficiare di tali informazioni e viene così invogliato a vivere di più la città senza il timore di perdersi o non sapere dove andare.