Il prossimo 9 Ottobre Lifebility Award prenderà parte ad Innovation Festival, importante evento dedicato all’innovazione organizzato da Alintec e promosso dalla Provincia di Milano.
Progetti » Trasporti e Mobilità » Servizio di treni veloci
Progetto proposto da: Luca Silvio Battello
Servizio di Treni diretti/veloci: Linea Veloce ATM
Questo progetto nasce dalla necessità di migliorare la linea di trasporto della metropolitana milanese in alcuni orari specifici della giornata, utilizzando le linee e gli apparati tecnici già esistenti.
La “Linea Veloce ATM” intende migliorare i collegamenti periferici della metropolitana, studiando un sistema di orari che permetta di metter a disposizione dei treni veloci(Ex la linea M2 dal capolinea Gessate alla stazione di Gobba presenta 11 stazioni, vicine tra loro e poco utilizzate). L’idea intende sfruttare le stazioni con maggior utenza, quali Gessate, Gorgonzola, Cernusco e Cascina Gobba. Un corretto sviluppo degli orari permetterebbe di creare una serie di treni veloci che sfrutterebbero queste 4 fermate, diminuendo i tempi di trasporto(45-50%) e i costi di gestione.Ovviamente questi treni veloci integrerebbero, i già presenti che fermano in tutte le stazioni.
Porto in esempio la linea M2, ma è applicabile all’intera rete metropolitana data la sua capillarità, migliorando la linea metropolitana come le più moderne metropolitane Europee e Mondiali.
Benefici pper la città:
• La città in questo modo avrebbe dei trasporti più fruibili, con notevole risparmio di tempo e costi.
• I pendolari risparmierebbero circa 20/25 minuti di tratta, che rapportato all’attuale tempistica di 45 minuti nella tratta Gessate-Loreto (ex da noi studiato)
• I pendolari acquisirebbero un notevole beneficio-psicofisico, riducendo lo stress apportato dal trasporto metropolitano, diminuendo la stanchezza data dal viaggio, soprattutto per chi vive in provincia e lavora/studia in città, e massimizzando così i tempi, migliorando le performance di lavoro e studio
• Riduzione dei costi di gestione delle stazioni meno utilizzate
• I pendolari potrebbero organizzarsi in modo migliore per raggiungere le stazioni di tratta veloce. Sfruttando al meglio i propri posti auto, cercando di portar con sé amici, colleghi o persone dello stesso territorio su un singolo mezzo di trasporto per raggiungere la metropolitana (come accade a Los Angeles, Stati Uniti).
• Di conseguenza i servizi di superficie, che collegano le stazioni di riferimento potrebbero concentrare il servizio nelle stazioni e negli orari di riferimento
• Il conseguente miglioramento dei trasporti di superficie, porterebbe ad una riduzione ipotetica delle emissioni dei gas di scarico, CO2, e concentrazione delle polveri sottili (problema che attanaglia la città di Milano)