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LIONS EUROPA FORUM 04/11/2010 09:00:00 06/11/2010 20:00:00 assets/ Il progetto Lifebility Award verrà presentato durante il 56° Forum europeo Lions, che si terrà dal 4 al 6 Novembre a Bologna.
Dreambrain – la lettura del pensiero 24/01/2012 24/01/2012 24/01/2012 24/01/2012
Premiazione 14/06/2012 14/06/2012
COMUNICAZIONEtrasporti Ottimizzazione dei trasporti

Progetto proposto da: Giuliano Battista

Milano nel 2015 sarà sul tetto del mondo e gli occhi di tutti saranno puntati sulla nostra città. L’Expo rappresenta allo stesso tempo una opportunità e una sfida. In particolare, l’esigenza è quella di garantire la massima vivibilità per i cittadini e allo stesso tempo un’accoglienza ottimale per i milioni di visitatori attesi. I primi hanno il diritto di non subire un peggioramento della loro quotidianità (spostamenti casa-ufficio, qualità dell’aria, fruibilità servizi) e di non doversi fare carico dei maggiori costi sostenuti dalle casse cittadine con un aumento della tassazione. Ai secondi occorre offrire servizi in linea con gli standard europei e un’idea positiva e vincente della città. A tal fine ritengo prioritario predisporre un adeguato piano di mobilità, partendo da due presupposti:
- va privilegiato il trasporto pubblico, in virtù di maggiori performance in termini di efficacia/efficienza/economicità
- possiamo contare su un’azienda come l’ATM (Azienda Traporti Milano) con un notevole know how nel campo, che rappresenta un patrimonio da utilizzare al meglio e una base dalle solide fondamenta, sulle quali costruire la Milano del futuro. 

Dunque un potenziamento sensibile del trasporto pubblico è il punto di partenza. Andando al nocciolo della questione e dato il flusso di fruitori che si registrerà, ritengo non replicabile l’attuale distinzione degli orari tra giorni feriali e festivi: è necessario uno standard del servizio (in termini di numero mezzi circolanti e frequenza) nettamente più elevato sette giorni su sette. Inoltre è fondamentale estendere l’orario di funzionamento ad una fascia più ampia (magari dalle 05.30 alle 2.00) per metro, tram e bus, in linea con quanto accade in altre metropoli europee. Il trasporto privato non solo non va incentivato, ma addirittura deve essere scoraggiato per ovvie ragioni ambientali e di intasamento delle strade. Di conseguenza, l’estensione del ticket di ingresso a tutti i mezzi dei non residenti in ingresso, indipendentemente dalla categoria e dalla classe di consumo, è imprescindibile. Ovviamente resta comunque l’esigenza per alcuni di spostarsi in maniera indipendente e più flessibile all’interno della città: anche a tali soggetti va offerta una alternativa. Sono convinto che in tale prospettiva occorra puntare con decisione sul car pooling pubblico, un servizio già offerto dall’ATM ma cui attualmente in pochi fanno ricorso. In sostanza gli utenti possono utilizzare una delle auto disponibili (ce ne sono di vari modelli, in modo da rispondere alle diverse esigenze specifiche) a fronte di un costo che dipende dal chilometraggio percorso e dal tempo di utilizzo. Il vantaggio per l’utente è dato dal risparmio sui costi di mantenimento che un’auto di proprietà comporta e sui costi di parcheggio, visto che si può sostare gratuitamente ovunque, perfino in prossimità delle “linee blu”.
Detto questo, ad un evento come l’Expo non è possibile dare risposte solo con risorse pubbliche e diventa necessario un coinvolgimento dei privati. Ritengo imprescindibili protocolli di intesa con:
- le società di leasing - dovranno privilegiare le auto a consumi ridotti e quelle elettriche dato che per loro sarà introdotta una sovrattassa per i mezzi di altro genere (saranno concessi anche appositi sgravi per il rinnovo del parco auto di queste società). Bisognerà altresì trovare un accordo volto a calmierare le tariffe applicate;
- i tassisti - occorre tenere basse le tariffe applicate e fissarle in maniera chiara; esse dovranno essere esposte all’interno dell’auto per garantire trasparenza.
Altri provvedimenti, idonei ad integrare quanto presentato finora:
- le biciclette pubbliche devono essere ampliate in maniera notevole in quanto rappresentano una sorta di integrazione del percorso fatto con i mezzi pubblici o, in taluni casi, una vera e propria alternativa ad essi e al mezzo privato;
- blocco del traffico auto ogni sabato e domenica dalle ore 8.00 alle 18.00, con la sola eccezione di quelle elettriche, in modo da preservare il più possibile la qualità dell’aria.

Molteplici sono i vantaggi e i plus che il progetto apporta alla città di Milano:
i. taglio degli autoveicoli in ingresso con riduzione inquinamento ambientale e acustico, nonché benefici in termini di fluidità del traffico;
ii. ritorno in termini di immagine per la gestione efficiente dell’evento;
iii. ringiovanimento flotta mezzi pubblici;
iv. introduzione di nuovi metodi di finanziamento che potranno essere sfruttati anche in futuro per la normale amministrazione e per il finanziamento di continui investimenti a carattere pluriennale volti al costante incremento della qualità del servizio.
L’originalità è da ricercare nei metodi di finanziamento scelti, su tutti naming rights e pubblicità sui biglietti. L’applicazione di queste logiche fa sì che finalmente non si guardi ai cittadini quali “mucche da mungere”. Per una volta ad essi non sarà richiesto di farsi carico di costi extra, anzi essi ottengono evidenti vantaggi sia nel breve termine sia medio lungo periodo e, aspetto da non trascurare, a “costo zero”. Si fa ampio ricorso al capitale privato e a sinergie con il mondo delle imprese, dato che esse ottengono oggettivi e indubbi vantaggi dall’evento.

Ritengo in generale che la strada da percorrere nella Pubblica Amministrazione sia la ricerca di maggiori performance in termini di efficacia, efficienza ed economicità. L’obiettivo deve essere un settore pubblico snello e in linea con le esigenze dei cittadini. Anziché sottrarre risorse a questi ultimi con la tassazione, uno strumento che finisce con l’indispettire una collettività già particolarmente spremuta dal Fisco, è necessario percorrere strade nuove e avvalersi del contributo finanziario e/o organizzativo di imprese e Terzo Settore (Onlus, volontariato).